La crescente rilevanza della digitalizzazione, intesa come insieme di tecnologie idonee non solo a supportare fasi procedimentali più o meno complesse, ma anche di riprodurre alcune capacità cognitive dell’essere umano, impone una riflessione sui rischi e sui contrasti che l’impiego di tali strumenti comporta, sia sul piano giuridico che su quello etico, nell’amministrazione pubblica digitalizzata, come fenomeno da considerarsi ormai ineludibile e che si concretizzerà pienamente.
Antonella Fancello